LOTO CRINITO

107 LOTO CRINITO

Così era chiamato l’ albero al quale veniva appesa la capigliatura della vestale al momento della sua entrata nell’ ordine con il rito della captio virginis (presa della vergine).

Parlando della cerimonia Plinio dice: “Antiquior est lotos, quae capillata dicitur, quoniam virginum vestalium ad eam crinis defertur (Più antico è il loto, detto crinito, poiché ad esso veniva portata la capigliatura delle vergini vestali).

 BASTONE DELLA VESTALE MASSIMA

108 BASTONE DELLA VESTALE MASSIMA

Era il bastone portato dalla Vestale Massima (Virgo Vestalis Maxima), come segno di riconoscimento e di autorità. Era sormontato da un fiore di loto. Il titolo di Vestale Massima spettava alla più anziana.

 ANFORA

109 ANFORA

Anfora utilizzata dalle Vestali per riporre la mola salsa (impasto ottenuto dall’ unione di farro, sale e acqua sorgiva), con la quale si cospargevano le vittime prima di sacrificarle.

L’ anfora, posta su un supporto metallico, non doveva toccare terra, per conservare la purezza del contenuto.

 INCENSIERE

110 INCENSIERE

L’ incensiere, simbolo di purificazione, veniva utilizzato per bruciare incenso o altri aromi durante i rituali.

Era costituito da un vaso appeso a tre catenelle, mediante le quali veniva tenuto in movimento per attivare la combustione.

Le fumigazioni, secondo le credenze dei Romani, venivano portate dal vento al cospetto degli Dei e delle potenze superiori.