TUBA

086 TUBA

Strumento a fiato con canna lunga e diritta dal suono grave e squillante, usato nel mondo romano come tromba da guerra e anche in spettacoli, giochi e cerimonie religiose. Nella legione la tuba dava il segnale della marcia, del montare e smontare di guardia, dell’ assalto in battaglia e della ritirata. La tuba doveva essere purificata nel corso del tubilustrium, festa di purificazione delle tube, che si svolgeva il 23 marzo ed il 23 maggio.

CORNO

087 CORNO

Strumento musicale, di metallo o d’ osso, formato da una tromba ricurva, rinforzata da una barra metallica. Veniva usato negli eserciti per dare segnali ai soldati, soprattutto ai portatori di insegne. Normalmente tube e corni suonavano insieme, soprattutto per avvertire l’ avanzata verso il nemico; ma erano suonate anche in celebrazioni religiose.

SIRINGA

088 SIRINGA

Strumento musicale formato da canne disuguali unite insieme. Emetteva un suono dolce. Si riteneva inventato da Pan, dio dei boschi. Era usato dai pastori e impiegato in rappresentazioni teatrali o durante i convivi in ninfei, per evocare un ambiente pastorale con boschi, fauni, ninfe.

Secondo il mito, narrato da OVIDIO nelle “Metamorfosi”, in Arcadia viveva una bellissima Naiade chiamata Siringa. Era seguace di Diana e si era votata alla castità. Un giorno Pan vide costei che tornava dal colle Liceo e cercò di prenderla, ma lei fuggì per il bosco inseguita dal dio. Giunse presso il fiume Ladone e qui non potendo più andare oltre pregò le sorelle acquatiche di trasformarla. Pan l’ afferrò credendo di carpirla, invece strinse un ciuffo di canne. Allora l’ aria vibrando dentro le canne produsse un suono delicato simile ad un lamento. Il dio incantato da quella musica, mai udita prima, disse: – Ecco come continuerò a stare in tua compagnia – e, saldate insieme con della cera alcune cannucce di disuguale lunghezza, mantenne allo strumento il nome della fanciulla, Siringa.

 

 

 CETRA

089 CETRA

Antico strumento musicale, composto da una cassa armonica, alle cui estremità erano fissate le corde (da 4 a 11), che venivano fatte vibrare col plettro o con le dita.

Secondo il mito, la prima cetra fu inventata da Apollo, quando Mercurio, per farsi perdonare un furto di bestiame fatto ai suoi danni, donò al fratello un guscio di testuggine, su cui erano tese alcune corde. Al lieve tocco delle dita le corde sprigionavano suoni così armoniosi che Apollo ne fu entusiasta e da allora non abbandonò più il magico strumento, divenendo il dio protettore della musica.

 CEMBALI

090 CEMBALI

Antico strumento musicale, in forma di due emisferi vuoti, tenuti uno per mano dal suonatore, il quale li percuoteva l’ uno contro l’ altro. Nell’ antica Roma i cembali erano molto impiegati da danzatrici e danzatori.

SISTRO

091 SISTRO

Strumento musicale a percussione di bronzo o di materiale più pregiato, costituito, nella forma più comune, da una lamina metallica a ferro di cavallo, attraversata da tre o quattro asticciole trasversali mobili e terminante in un manico. Facendo oscillare il manico le asticciole si muovono ruotando e producono suoni.

Era utilizzato nelle cerimonie religiose ed in particolare nel culto della dea Iside, che ne era considerata l’ inventrice.