III  SEZIONE

MACCHINE DA GUERRA

  1. BALISTA
  2. CATAPULTA
  3. ONAGRO
  4. CORVO
  5. ARIETE
  6. TORRE

MACCHINE DA GUERRA ROMANE

 

Durante il periodo regio e buona parte del periodo repubblicano l’ arte dell’ assedio, da parte dei Romani, consisteva nel raggiungere le mura della città assediata, superarle mediante scale e demolirle utilizzando i mezzi allora disponibili.

Poi nel III, II sec. a.C. quando i Romani vennero a contatto con i Greci della Magna Grecia, ereditarono da questi diversi congegni per la guerra. Cominciarono a costruire e ad utilizzare pezzi d’ artiglieria (catapulte, baliste, onagri, scorpioni, ecc.) e macchine adatte a scardinare e a superare le mura delle città nemiche (arieti, corvi, torri, ecc.).

I pezzi d’ artiglieria venivano utilizzati anche sul campo di battaglia ed erano azionati soprattutto all’ inizio degli scontri.

Le macchine da guerra rappresentarono una componente fondamentale nell’ organizzazione dell’ esercito romano.