PROTEZIONI ALTE: MANICHE e GALERI

064 MANICA con GALERO

 

La manica era formata da piastre articolate o scaglie metalliche, o, talvolta, da una stretta fasciatura di stoffa e cuoio. Serviva a proteggere il braccio dai colpi dell’ avversario e solitamente veniva indossata sul braccio in cui il Gladiatore impugnava l’ arma d’ offesa, più esposta ai colpi, in quanto l’altro braccio era ben protetto dallo scudo.

Dalla sperimentazione della Scuola Gladiatori di Roma è stato evidenziato che i movimenti del braccio protetto da una manica risultano leggermente limitati rispetto all’utilizzo di un gladio con il braccio libero da protezione. Ciò sta a significare che nella preparazione di ogni sorta di incontro, bisogna aver cura prima di una buona difesa e di ottime protezioni, per studiare successivamente un attacco efficace. Quindi, per quanto sia poco limitato il movimento del braccio, averlo adeguatamente protetto ne fa guadagnare una buona protezione ed attutire la forza dei colpi portati su di esso è fondamentale.

Per il Reziario il discorso della manica è diverso rispetto agli altri gladiatori. Molte testimonianze, tra cui i famosi mosaici di Gladiatori esposti nella Galleria Borghese di Roma, riportano diversi Reziari che indossano la manica al braccio sinistro.

Ciò farebbe presupporre che fossero mancini; invece la sperimentazione dei gladiatori della Scuola Gladiatori Roma ha elaborato una tesi alquanto attendibile, considerando che i Reziari combattevano con rete e tridente e presumendo che essi, per la maggior parte, come da testimonianze iconografiche, fossero destri. Pertanto questi gladiatori portavano la manica di protezione sul braccio sinistro, ovvero su quello con cui impugnavano l’arma di offesa, che era il tridente, che non incontrava alcuna limitazione nei movimenti di affondo. La mano destra, invece, che utilizzavano per far volteggiare la rete, doveva avere piena libertà di movimento, cosa che non sarebbe avvenuta se fosse stata presente in quel braccio la manica.

La manica di protezione  del Reziario era completata da un galero (galerus), ovvero una placca metallica di forma rettangolare fissata alla spalla del lato in cui il gladiatore utilizzava il tridente, parte più esposta ai colpi dell’ avversario. Il galerus si alzava al di sopra della spalla per circa 13 centimetri e serviva a proteggere la gola e la testa, in quanto il Reziario combatteva privo di elmo.