La struttura militare della legione

1 – UNITA’ TATTICHE DELLA LEGIONE ROMANA

La LEGIONE tipica, dopo l’ ordinamento in coorti, introdotto dal console Mario, nel I sec. a.C. e nei primi secoli dopo Cristo, era composta da 10 COORTI, ciascuna di 480 uomini circa, ad eccezione della prima coorte di 800 uomini circa.
Ciascuna coorte era suddivisa in  3 MANIPOLI (la prima coorte, la più importante e più numerosa comprendeva invece 5 manipoli).
Ciascun  manipolo era formato da 2 CENTURIE, ciascuna di 80 uomini circa.  Il manipolo era chiamato anche centuria doppia e comprendeva quindi 160 uomini circaI legionari che coabitavano in una tenda (8 uomini) costituivano un CONTUBERNIUM. Una centuria aveva 10 contubernia.
Ad ogni legione erano aggregati  10 squadroni di cavalleria, dette TURMAE, per un totale di 120 cavalieri (equites), con compiti di ricognizione e staffetta.
Vi erano alcune unità speciali di FABRI (artigiani, costruttori, ingegneri), TUBICINES, suonatori di tromba (tuba), CORNICINES, suonatori di corno (cornu)ecc.
Una legione aveva un effettivo di 5500 fanti 120 cavalieri circa.
Riepilogando le sotto unità della legione erano:

  • COORTE (10 in una legione)
  • MANIPOLO (3 in una coorte, la prima coorte eccezionalmente aveva 5 manipoli)
  • CENTURIA (2 in un manipolo)
  • CONTUBERNIUM (8 soldati di una tenda) (10 in una centuria)

2 – GERARCHIA MILITARE

La legione era comandata dal LEGATUS LEGIONIS, generalmente di rango senatorio, in nome dell’ Imperatore. Il legato era coadiuvato da 6 TRIBUNI (Ufficiali Superiori)Il tribuno più anziano (militarmente) era chiamatoTRIBUNUS LATICLAVIUS, di rango senatorio, ed aveva le funzioni di Vice Comandante della legione. Gli altri 5 tribuni, di rango inferiore, erano chiamati TRIBUNI ANGUSTICLAVII. Ciascuno di questi aveva funzioni di comando sia nel settore operativo che in quello amministrativo su due coorti.
La cavalleria era comandata da un TRIBUNUS SEXMENTRIS, di rango equestre, in carica per sei mesi.
Ogni legione aveva inoltre i prefetti (PRAEFECTI), Ufficiali Superiori con compiti amministrativi e logistici di vario genere, quali: la gestione dell’accampamento (PRAEFECTUS CASTRORUM); il controllo delle scorte (PRAEFECTUS ANNONAE); la gestione delle costruzioni e lavori artigianali (PRAEFECTUS FABRUM); la gestione delle comunicazioni ed il comando di reparti alleati (PRAEFECTUS COHORTIS); il comando di ali di cavalleria (PRAEFECTUS ALAE). 
Tra i prefetti il vero militare era il Praefectus Castrorum, comandante in terza della legione, cioè assumeva il comando in assenza sia del legato che del tribuno anziano.
Sotto gli Ufficiali Superiori sopra menzionati erano i CENTURIONI, Ufficiali Inferiori, che comandavano le centurie. Erano responsabili della disciplina e dell’ addestramento e guidavano i propri soldati in battaglia. Essendo le centurie a loro volta unite due a due per formare i manipoli, un manipolo aveva due centurioni, di cui uno PRIOR (quello che comandava la centuria di destra) aveva il comando del manipolo stesso, l’ altro POSTERIOR (quello che comandava la centuria di sinistra) era scelto dal prior ed era suo subordinato.

Tra i Centurioni c’ era una gerarchia, come sotto riportato:

  • PRIMUS PILUS. Era il centurione più anziano di tutta la legione. Comandava il primo manipolo della prima coorte ed era ammesso, unico centurione, nel Consiglio di Comando.
  • PILUS PRIOR. Comandava la I centuria di ogni coorte, esclusa la prima coorte
  • PILUS POSTERIOR. Comandava la II centuria di ogni coorte, esclusa la prima coorte
  • PRINCEPS PRIOR. Comandava la III centuria di ogni coorte
  • PRINCEPS POSTERIOR. Comandava la IV centuria di ogni coorte
  • HASTATUS PRIOR. Comandava la V centuria di ogni coorte
  • HASTATUS POSTERIOR. Comandava la VI centuria di ogni coorte.

I centurioni della prima coorte erano tutti e cinque di rango superiore e detti Primi Ordinis.
L’ OPTIO era l’ aiutante del centurione, da questi scelto, e il comandante in seconda della centuria. Era responsabile delle consegne, comandava gli appelli e presentava la centuria. Schierato in fondo alla formazione, con l’hastile, lungo bastone dotato di una sfera metallica ad una estremità, colpiva chi rompeva la formazione.
Il TESSERARIUS era il legionario, incaricato di portare ai legionari gli ordini scrittisulla tessera.

Pertanto la gerarchia militare nella legione romana era la seguente:

Ufficiali Superiori:

  • LEGATUS LEGIONIS (n. 1)
  • TRIBUNUS LATICLAVIUS (n.1)
  • PRAEFECTUS CASTRORUM (n. 1)
  • PRAEFECTI (n. 5)
  • TRIBUNI ANGUSTICLAVII (n. 5)
  • TRIBUNUS SEXMENTRIS (n. 1) (Comandante di cavalleria)

 

Ufficiali Inferiori (CENTURIONI) :

  • PRIMUS PILUS (n. 1)
  • PILUS PRIOR (n. 9)
  • PILUS POSTERIOR (n. 9)
  • PRINCEPS PRIOR (n. 10)
  • PRINCEPS POSTERIOR (n. 10)
  • HASTATUS PRIOR (n. 10)
  • HASTATUS POSTERIOR (n. 10)

 

3 – INSEGNE

Le insegne (SIGNA) presso la legione erano:

AQUILAemblema sacro della legione, oggetto di venerazione. Era donata dal Senato o dall’Imperatore, quando la legione veniva costituita. Era custodita dalla prima coorte ed era portata dall’ AQUILIFER, che precedeva i legionari all’ inizio della battaglia. Sull’asta venivano affissi i riconoscimenti al valor militare della legione.

VEXILLUM LEGIONIS, il vessillo della legione, venerato dai soldati e portato dal VEXILLIFER. Era composto da un drappo rosso quadrato fissato ad una traversa ad una picca. Sul drappo era ricamato in oro, il nome, il numero e l’ emblema della legione. Quello della “Legio XI Claudia” molto probabilmente era il Nettuno.

IMPERATORIS IMAGO, era l’ immagine dell’ imperatore al potere o dell’ imperatore sotto cui era stata costituita la legione. Questa immagine, scolpita nel legno o in metallo serviva a ricordare costantemente ai soldati la loro fedeltà dovuta all’ imperatore stesso. L’ insegna era portata dall’ IMMAGINIFER.

SIGNUM COHORTIS (o MANIPULI o CENTURIAE). Anche le coorti e spesso i manipoli o  le centurie avevano un’ insegna distintiva. Era portata dal SIGNIFER, che indicava il cammino da seguire ai propri soldati nelle marce e in battaglia.