KRATOS

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Kratos naque il X° giorno del IX°mese dell’anno LLXXII d.C. in un anonimo villaggio della Grecia. Kratos era il figlio maggiore del capo villaggio, cresciuto secondo le rigide leggi e regole militari che il padre gli impose sin dalla nascita, Kratos dimostrò, sin da fanciullo, forza e destrezza nel combattere e saper maneggiare le armi. Divenuto quindi ufficiale del piccolo esercito, spesso era costretto a star lontano per settimane per sedare i vari tumulti nei dintorni del villaggio o conquistare nuove terre e far sì che la supremazia del padre prevalesse  nei vicini villaggi.

Fu così che dopo quasi un anno, proprio nel giorno del suo XVII° compleanno, tornando vittorioso dalle varie battaglie con pochi uomini rimasti, venne informato che un gruppo di rivoltosi durante la sua assenza razziarono l villaggio, mettendolo a ferro e fuoco uccidendo tutta la gente, compresa la sua famiglia.1

Kratos, con i suoi uomini, dopo aver marciato per due giorni e due notti, sfiniti, arrivarono in quel che restava del loro villaggio. Vennero presi di sorpresa e fatti prigionieri. Alcuni uomini furono uccisi, ma lui e gli altri furono venduti come schiavi. Kratos venne acquistato da un commerciante di schiavi romano che lo portò Roma, dove venne venduto a un ricco proprietario terriero che sfruttò subito la sua prestanza fisica mettendolo a lavorare duramente nei campi.

Kratos, roso dall’odio verso coloro che sterminarono la sua famiglia, riuscì fuggire e si imbarcò per fare ritorno in Grecia e aver così la sua vendetta. Ma fu catturato e riportato a Roma.

Fu rivenduto a un lanista che lo comprò per far divertire il popolo nei Ludi Gladiatori. Egli però era un combattente abile e scaltro e, nello stupore generale, si sbarazzò in poco tempo dei suoi avversari. Passarono anni e, combattimento dopo combattimento, Kratos divenne il beniamino di tutta la folla; ne parlavano tutti nell’ Urbe e in tutta la provincia Romana. Ma tutto questo a lui non bastava, poiché i suoi occhi erano ancora pieni di ira verso coloro che distrussero la sua esistenza facendo sì che diventasse uno dei Gladiatori più forti dell’Impero, capace di affrontare qualsiasi tipo di combattimento, con qualunque tipo di arma, sperando , un giorno, di riconquistare la sua Libertà e tornare nella sua amata terra.

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Curiosità:

Il nome Kratos deriva da “Cratos” che nella mitologia greca si alleò con Zeus contro i Titani. Inoltre, la parola “Kratos”, in greco, significa Potere