AQUILA

038 AQUILA

Emblema sacro della legione, oggetto di venerazione. Era donato dal Senato o dall’ Imperatore quando la legione veniva costituita. Era custodito dalla prima coorte ed era portato dall’ “aquilifer”, che precedeva i legionari all’ inizio della battaglia. Sull’ asta venivano affissi i riconoscimenti al valor militare della legione. L’ aquilifer, in genere, aveva un’ armatura leggera (cotta di maglia o lorica squamata) e scudo tondo.

VESSILLO DELLA LEGIONE

039 VESSILLO DELLA LEGIONE

Era il simbolo della legione, venerato dai soldati, composto da un drappo quadrato rosso fissato ad una traversa ad una picca. Sul drappo era ricamato in oro, il nome, il numero e l’ emblema della legione stessa. Quello dell’ XI legione era il Nettuno. Il vessillo era portato e custodito dal “vexillifer”, legionario dotato di un’ armatura leggera (cotta di maglia o lorica squamata), scudo tondo ed una pelle di animale sopra l’ elmo, che poteva essere di lupo, orso, leone o volpe.

 INSEGNA DELLA COORTE

040 INSEGNA DELLA COORTE

Era il simbolo distintivo della coorte e simboleggiava lo spirito di corpo del reparto. Sull’ asta erano fissate infatti tutte le ricompense al valore meritate dalla coorte. Era portata dal “signifer”, che, mediante prestabiliti movimenti dell’ insegna stessa, indicava il cammino da seguire e trasmetteva ordini alla truppa sia nelle marce che in battaglia. Il signifer in genere indossava un copricapo di pelle d’ orso o di leone o di lupo.

 IMMAGINE DELL’ IMPERATORE

041 IMMAGINE DELL'IMPERATORE

Ciascuna legione aveva un’ insegna con l’ immagine dell’ imperatore, che era al potere o dell’ imperatore sotto cui era stata costituita la legione. L’ immagine era tridimensionale, scolpita nel legno o in metallo e serviva a ricordare costantemente ai soldati la loro fedeltà dovuta all’ imperatore stesso. L’ insegna era portata dall’ immaginifer, che come gli altri signiferi, si distingueva per la pelle d’ orso o di lupo o di altro animale, indossata sull’ elmo.