ELMO MONTEFORTINO

009 ELMO MONTEFORTINO

All’ inizio della Repubblica (fine VI sec. a.C.) fu introdotto nell’ esercito romano un nuovo tipo di elmo detto Montefortino, dal nome della necropoli di Montefortino, località presso Ancona, dove fu rinvenuto. Si suppone di origine etrusca o celtica, portato dai Boi e dai Senoni insediatisi nella pianura padana.

Questo elmo, in bronzo o in ferro, di facile costruzione, soppiantò praticamente tutte le tipologie allora in uso presso le truppe e venne utilizzato fino al I sec. a.C.

Era costituito da una semplice calotta conica, più o meno accentuata, con una protuberanza (apex) nella sommità, dove venivano spesso inserite piume o crini di cavallo. Era assente il rinforzo frontale ed il paranuca era solo accennato.  I paraguance di varie forme erano mobili, fissati con cerniere e spesso decorati.

L’ elmo Montefortino è catalogato con sei lettere (A, B, C, D, E, F), cui corrispondono sei tipologie leggermente diverse tra loro.