ELMO COOLUS

010 ELMO COOLUS

Coolus (oggi Coole) era la località della Francia, dove i Galli fin dal III sec. a.C. costruivano questo tipo di elmo. Durante la campagna in Gallia condotta da Giulio Cesare nel I sec. a.C. i Romani lo scoprirono e cominciarono ad introdurlo nell’ esercito romano al posto di quello Montefortino, dal quale non differisce molto. E’ costituito da una calotta semisferica. Ha un paranuca molto pronunciato e, dal modello “C”, presenta una visiera frontale orizzontale. Questi due elementi servivano per proteggere il soldato dai colpi sulla testa, impedendo al fendente dell’ arma nemica di scivolare sulla schiena e sul viso. Ha due grandi paraguance mobili fissati con cerniere e una punta (apex) sulla sommità . All’ apex potevano essere fissati crini di cavallo o creste.

L’ elmo Coolus è stato catalogato con nove lettere (A, B, C, D, E, F, G, H, I), alle quali corrispondono nove diverse tipologie. Ad esempio il Coolus “E” presenta una doppia visiera, un paranuca più inclinato verso il basso e dei paraguance più grandi.

Questo tipo di elmo restò in uso presso l’ esercito romano fino al I sec. d.C.