PUGIONE

025 PUGIONE

Il pugione (pugio – onis in latino) era un piccolo pugnale, utilizzato dai soldati romani, come arma ausiliaria di riserva. Trovava anche molti altri impieghi come coltello. Era l’ arma preferita da molti funzionari romani, che presero l’ abitudine di indossare pugi decorati nello svolgimento dei loro uffici, oltre che a nasconderli sotto le vesti per difesa contro gli imprevisti. I cospiratori di Giulio Cesare utilizzarono dei pugi per assassinarlo.

 PARAZONIO

026 PARAZONIO

Il parazonio (parazonium) era una daga, cioè una spada più corta del gladio, ma più lunga del pugione, con la punta smussata. Era portato, generalmente a sinistra, come ornamento e insegna del grado, dai tribuni militari e dagli alti ufficiali delle legioni romane, come i legati. Lo portava lo stesso imperatore. Era un vero oggetto di lusso, spesso riccamente decorato.  Il suo nome deriva dalla cintura, che distingueva i tribuni militari, usata per attaccarvi l’ arma. Poi per estensione il termine indicò l’ arma stessa.

FALCATA

027 FALCATA

Spada curva ad un solo tagliente sul lato concavo, adatta a colpire esclusivamente di taglio. Diffusa nella penisola italica ed in quella greca, fu in uso presso i Romani tra il VI e V sec. a.C.

Il modello è stato realizzato con lama in acciaio e impugnatura in osso.