ARMI D’ OFFESA

 

ARMI D’ OFFESA

062a RUDIS 062d SICA 062c GLADIO 062b PUGIONE

 

Le armi esposte nel museo sono ricostruzioni fedeli, in peso e dimensioni, di quelle utilizzate dai gladiatori in allenamento e nei combattimenti.

Il rudis è un gladio in legno, usato in allenamento, per non rischiare di ferirsi gravemente nell’ apprendimento dell’ ars dimicandi (arte del combattere); o, meglio, secondo le ricostruzioni sperimentali dei “gladiatori” della Scuola Gladiatori del Gruppo Storico Romano, il rudis era utilizzato in fase di riscaldamento prima di impiegare i gladi in ferro, per apprendere meglio le varie tecniche di combattimento. Durante gli allenamenti venivano usate anche armi di peso superiore a quelle con cui si combatteva; ciò per abituare il braccio ad un peso maggiore e quindi rinforzarlo.

Il gladio era l’ arma tipica dei gladiatori, dalla quale gli stessi presero il nome. La sica, invece, è stata introdotta dal “Trace”, tipico guerriero della Tracia, che la adoperava in combattimento. L’ abilità nell’ uso di quest’ arma ha fatto si che al Trace fosse attribuita una categoria di gladiatori. Il pugio (pugnale) era usato dal Reziario come seconda arma (la prima era il tridente) e dal Dimachero, che combatteva con due pugi.

Il gladio, la sica ed il pugio sono stati ricostruiti, come armi lusorie, non affilati e non appuntiti, essendo impiegati dalla Scuola Gladiatori.